domenica 2 dicembre 2007

Perché un blog Montessori?

Vi piace la scuola dove mandate i vostri figli?
Vi piace che siano sottoposti alla tortura dei voti, dei compiti a casa, della continua valutazione?
Vi piace che stiano fermi per ore e ore ad ascoltare qualcuno che parla, su banchi ottocenteschi e in silenzio?
Guardate che esistono altri modi di far scuola, con i quali i bambini, perfino quelli del nido, possono scegliere le loro attività e concluderle in modo responsabile.
Esistono altri modi di partecipare alla vita dei nostri figli nel loro percorso scolastico, non vivendo come antagonisti i rapporti tra genitori e docenti o educatori, ma collaborando insieme.
La scuola migliore non è quella dei sussidiari, dell'imparare in astratto, del sistema quaderno-penna-gesso-lavagna. Bambini e ragazzi hanno bisogno di oggetti concreti da esplorare a piacere e ripetutamente per costruire in modo personale i concetti che sono alla base del sapere.
Noi possiamo offrirvi soluzioni, idee per la famiglia e per la scuola, per il nido e per i luoghi di vacanza.
Il nostro lavoro si basa sulle esperienze e sulle proposte di grandi educatori come Maria Montessori, Mario Lodi, Célestin Freinet, Arno Stern,  e poiché anche i neonati ci stanno a cuore: ancora Maria Montessori, Fréderick Leboyer, Michel Odent, Lorenzo Braibanti
e per i bambini dei primi tre anni di vita: Emmy Pikler ed Elinor Goldschmied e molti altri ancora...

4 commenti:

Anonimo ha detto...

Gentile Signora, abbiamo letto la sua lettera. Siamo i genitori di due ragazzi che stanno finendo la scuola superiore. In tutti questi anni il nostro pensiero costante è stato: sopravvivere. Fin dalla materna, abbiamo avuto a che fare con ambienti tristi e persone con scarsa voglia di vivere. Per non parlare dei bidelli, i veri padroni della scuola italiana, che tutto fanno per rendere i pochi momenti di libertà di questi ragazzi un inferno di divieti.
Il motivo per cui però le scriviamo è di renderla partrecipe della situazione davero grave rispetto alla laicità. Lei non ne fa parola, ma noi le segnaliamo che, soprattutto qui al nord, la presenza della chiesa all'interno della scuola è davvero insopportabile e in contrasto con la costituzione: orazioni, visite pastorali, preti che dettano legge all'interno dei consigli scolastici, insegnanti che dichiarano essere la divina commedia direttamente ispirata da Dio eccetera eccetera. Non le sto parlando di istituti di quinta categioria ma di licei classici e scientifici che rientrano fra i migliori d'Italia (sic!).
Non so cosa lei possa fare per noi (nulla, temo). Tuttavia spero che questo blog diventi luogo di scambio per quanti, come noi, desiderano solo che venga rispettata la Costituzione Italiana.
Grazie, cordiali saluti.

Anonimo ha detto...

rispondero il più presto possibilealla vostra lettera, interessante quanto impegnativa.

Anonimo ha detto...

Gentile Signora,
sono una mamma montessoriana autodidatta. Ho letto qualche suo libro (alcuni mi sono piaciuti di più, altri di meno). Ho comprato (in Canada, sob...) alcuni manuali "pratici", e seguo molti blog in Inglese sull'argomento. Ho comprato alcuni materiali, ma la maggior parte ho cercato di farla da me. Soprattutto, ho cercato di viverlo come un gioco, perchè la mia bambina va già a scuola (dell'Infanzia).
Una scuola che non mi piace, ma che allo stato attuale è l'unica scuola possibile. Una scuola dove non c'è (molto) spazio per il dialogo, le idee, le innovazioni e l'unica soluzione che ho trovato è stato questo "intornoscuola", di cui racconto, tra mille altre cose e con la leggerezza di una non professionista.
Stamattina ho scoperto il suo blog, che credevo neonato, ed invece ho constatato con disappunto che l'ultimo aggiornamento risale a quasi un anno fa. Capisco che un blog, soprattutto se con uno scopo dichiarato ed ambizioso, costituisce un impegno notevole.
Però è un vero peccato.

Anonimo ha detto...

prima di vederlo ero contentissima che sistesse un blog in cui si parlava del metodo Montessori. Finalmente qualcuno chiarirà i molti dubbi che ho. Ma sono veramnet dispiaciuta che non ci siano molti aggioramenti e che ci siano pochissimi commenti. Non pèenso che ci siano poche persone interessate oppure coinvolte da questo argomento. Allora perchè non vi fate sentire?. un bacio